Le nicchie
#11
(08-02-2019, 2:52 )-Grey- Ha scritto:
black mamba dateline='<a href=' Ha scritto: Le nicchie esistono. Sacche di sentire diverso dalla media. Solo che non vengono viste di buon occhio.
imho più che di "sentire" è questione di "comportarsi"

Continuo a dubitare che chi "dice" o "fa" certe cose, aderisce a certi standard sia perché "sente" così

Mi sono troppo palesi molte maschere
Io penso che gli istinti siano molto comuni e trasversali tra le persone. Non credo che il sentire di pancia di una suora sia diverso da quello di una libertina. È il sentire di testa che però regola come decidi di agire rispetto a questo istinto. È quello che -da un lato- ti evita di infilzare il guidatore di trattore, e ti fa pagare le mele sullo scaffale prima di mangiartele, e dall’altro ti dice che è sbagliato (o meno) darla via al primo appuntamento o -a parti invertite- giudicare male (o meno) quella che te l’ha data senza problemi.
È qui che si creano le famose nicchie: quando non ci si sente -anche di testa- di dover aderire ad uno standard di comportamento dettato dalla morale, dal sentire medio della società.
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#12
E' un po' diverso da quello che intendevo all'inizio.

Il fatto che appartenga io ad una nicchia "che non si sorprende", non implica che ci voglia stare perchè mi piace cosi o perche' non voglia aderire a regole sociali.

A volte ti ci trovi anche solo perchè sei momentaneamente circondato da persone con le stesse (o simili) esperienze ed aspettative.

Quindi sviluppi una visione che sembra molto più "normalizzata" di quanto sia in realtà.
"Finché non renderai conscio il tuo inconscio
esso guiderà la tua vita
e lo chiamerai destino"
[Jung]
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#13
Siamo tutti mostri, a vederci con gli occhi della morale.
Se ci guardiamo dentro scopriremo quanto l'istinto contrasti, talvolta necessariemente, con la morale comune.

Non accettarlo o confessarlo è semplicemente dirlo ed enunciarlo in cattiva fede o per ignoranza.

Dovremmo semplicemente accettarci ed accettare gli altri, per come sono, per come siamo.
Fino a che sarà puntato il dito e giudicato chi vive seguendo la propria natura, non sarà un mondo migliore ma solo un mondo dove alla luce del sole ci stringeremo le mani e nell'ombra ci pugnaleremo alla schiena.

Questo non vuole esprimere un inno all'istinto e alla sua assoluta prevalenza sul raziocinio e alla civile convivenza, ma vuole stringere un occhio all'ammorbidirsi del giudizio e della morale.
Perchè se è vero che abbiamo accettato tutti che sia dannoso prendere a pugni chiunque ci stia sul cazzo, o che sia indecoroso fottere e fregare il prossimo per il proprio tornaconto, è anche vero che si potrebbe essere più morbidi in altri giudizi.

Altrimenti si crea questa società in cui la gente continua a fare ma a non dire e quelli che ci rimettano sono proprio i giusti e i retti, coloro che credano che una manciata di leggi possa prevalere sull'istinto comune.

Abbiamo inventato le leggi e la morale per un quieto vivere, salvo poi dare il mondo in mano a chi trasgrediva ad esse, nell'ombra, facendo buon viso a cattivo gioco.

In amore, abbiamo fatto lo stesso.


"Per loro, sei solo un mostro, come me! Ora gli servi. Ma tra un po'...Ti cacceranno via. Come un lebbroso! La loro moralità, i loro principi, sono uno stupido scherzo. 
Li mollano, non appena cominciano i problemi.
Sono bravi solo quando il mondo permette loro di esserlo.
Te lo dimostro: quando le cose vanno male, queste... persone "civili" e "perbene", si sbranano tra di loro. Vedi io non sono un mostro, sono in anticipo sul percorso!"

-Joker-
"E quando poi sparì del tutto, a chi diceva: è stato un male, a chi diceva: è stato un bene; raccomandò: non vi conviene venir con me, dovunque vada.

Ma c'è amore un po' per tutti e tutti quanti hanno un amore...
Sulla Cattiva Strada."
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#14
(08-02-2019, 10:49 )Deadly Ha scritto: ma vuole stringere un occhio all'ammorbidirsi del giudizio e della morale.

Il problema è ...
Che ognuno
O nicchie diverse
vorrebbero ammorbidirlo dove piuì aggrada loro.

Quindi se giustifichi l'ammorbidirsi del giudizio su, ad esempio, la sessualità...
Devi concedere all'altra nicchia l'ammorbidirsi del giudizio sulla, sempre ad esempio, la violenza.

E allora rimane sempre condannabile uccidere il trattorista.
Ma, suvvia, cosa vuoi che sia amputargli il braccino...

La differenza chi la traccia?
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#15
(08-02-2019, 10:49 )Deadly Ha scritto: in mano a chi trasgrediva ad esse

Non credo

Trasgredire è trasversale

La misura dipende dal potere che ricevi

E si tara dopo averlo ricevuto imo

Quindi credo che il primo gruppo all'inizio trasgrediva in maniera equilibrata

Poi sono stati eletti alcuni

E vuoi il potere che da alla testa, vuoi la gelosia e il senso di inferiorità

Sono state innescate dinamiche che portavano il flusso verso l'alto a discapito degli altri

Stupido perché è un declino
E non da alcuna possibilità di migliorare l'efficienza complessiva, anzi

(08-02-2019, 11:24 )Kurayami Ha scritto: La differenza chi la traccia?

Non so..che differenza farebbe?
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#16
(08-02-2019, 11:24 )Nero256 Ha scritto: Poi sono stati eletti alcuni

Gli eletti sono persone normali che vengono elette.

Rappresentanti del volgo.

Il problema non è in loro.

E' nel fatto stesso dell'eleggere.

Nel potere in se stesso.

Se metti una donna sul piedistallo, diventa la peggio vacca.

Qualsiasi donna.

Ma è un problema insito nel piedistallo.

Non in lei.

Che fino ad un momento prima era la bibliotecaria acqua e sapone che a certe cose nemmeno ci pensava.

(08-02-2019, 11:24 )Nero256 Ha scritto: Non so..che differenza farebbe?

Non lo so.
Dimmelo tu.

Posso accettare che la mia ragazza si faccia montare in discoteca e, nel contempo, accettare che uno mi sfregi il viso perche' andavo troppo piano secondo lui?
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#17
(08-02-2019, 11:24 )Kurayami Ha scritto:
(08-02-2019, 10:49 )Deadly Ha scritto: ma vuole stringere un occhio all'ammorbidirsi del giudizio e della morale.

Il problema è ...
Che ognuno
O nicchie diverse
vorrebbero ammorbidirlo dove piuì aggrada loro.

Quindi se giustifichi l'ammorbidirsi del giudizio su, ad esempio, la sessualità...
Devi concedere all'altra nicchia l'ammorbidirsi del giudizio sulla, sempre ad esempio, la violenza.

E allora rimane sempre condannabile uccidere il trattorista.
Ma, suvvia, cosa vuoi che sia amputargli il braccino...

La differenza chi la traccia?

Se guardiamo dall'alto, senza giudizi morali o soggettivi e vediamo la natura per quello che è e che siamo, il tuo ragionamento ha senso, Kura.

Il punto però è che la società si prefigge un comune vivere ed un benessere generale basato su un semplice principio: Sei libero di seguire i tuoi istinti e voglie fino a che non ledi l'incolumità e la libertà degli altri.

Secondo questo principio stasera potrai berti dieci bicchieri di vino assecondando la tua sete e voglia di alcool, ma non potrai metterti a guidare perchè c'è rischio che ammazzi qualcuno.
Come vedi: due pesi e due misure, scremati proprio da questo principio.

Per lo stesso motivo dovresti poter scoparti chi vuoi, perchè non fai del male a nessuno se sei onesto e non indossi maschere, che poi questo infastidisca qualcuno: cazzi suoi. Non è più nè meno di infastidire qualcuno perchè bevi un calice di vino.

Altresì se ti metti a tagliare braccia, stai andando contro il principio su cui si basa la nostra società.
Giusto, sbagliato?

Ripeto, se la guardiamo dall'alto, hai ragione e non lo è.
Ma se discutiamo di una società migliore, non perfetta, ma migliore, assecondare e rendere rispettabili e morali gli istinti che non ledono nessuno e non negano questo principio, sarebbe un bel passo avanti.
"E quando poi sparì del tutto, a chi diceva: è stato un male, a chi diceva: è stato un bene; raccomandò: non vi conviene venir con me, dovunque vada.

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#18
Come sta cosa viene separata dal fatto che qualcuno decida per noi norme di convivenza?

Anyway, beh se uno è capace di sfregiarmi la faccia, io non riesco a impedirlo e lo provoco pure in maniera più o meno comprensibile..

È la vita e probabilmente una certa dose di colpa ce l'ho anch'io

Il problema è lasciare che uno/a possa pensarsi nella posizione di poter(mi) fare qualcosa del genere indisturbato/a

Che poi sono entrambe circostanze in cui io sono un coglione perché non me ne viene niente, non ho responsabilità o controllo delle mie azioni, ci perdo solo, a caso pure

(08-02-2019, 11:29 )Kurayami Ha scritto: Gli eletti sono persone normali che vengono elette

Perfetto

Anche sub normali
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#19
(08-02-2019, 12:03 )Deadly Ha scritto: Per lo stesso motivo dovresti poter scoparti chi vuoi, perchè non fai del male a nessuno se sei onesto e non indossi maschere, che poi questo infastidisca qualcuno: cazzi suoi.

Che poi non è neanche questo il punto

È umano che succeda

È utopia pensare che un sistema perfetto possa esistere
O magari il sistema è già perfetto così e noi siamo solo in una fase che dalla nostra piccolezza non riusciamo a cogliere

Il punto non è che non fa male a nessuno, perché invece lo fa, infatti è il maggiore movente nella storia
Il punto è che non consuma nulla, purché si rispettino standard di pulizia e salute
Un'orgia non accorcia i cazzi od ottura le fighe
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#20
(08-02-2019, 9:40 )Kurayami Ha scritto: E' un po' diverso da quello che intendevo all'inizio.

Il fatto che appartenga io ad una nicchia "che non si sorprende", non implica che ci voglia stare perchè mi piace cosi o perche' non voglia aderire a regole sociali.

A volte ti ci trovi anche solo perchè sei momentaneamente circondato da persone con le stesse (o simili) esperienze ed aspettative.

Quindi sviluppi una visione che sembra molto più "normalizzata" di quanto sia in realtà.
Non ho capito la conclusione finale.

Per il resto, non credo che sia una scelta, quella di stare o meno in una nicchia, o che ci sia volontà di andare “contro”.
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